- Novità fiscali per il 2014 sui trasferimenti immobiliari, lo sconto non è per tutti


Dal 1° gennaio 2014 cambia l'aliquota dell'imposta di registro applicata ai trasferimenti immobiliari a titolo oneroso (articolo 1 del Dpr 131/1986), secondo questo schema:
  • 9% per gli atti traslativi a titolo oneroso della proprietà di beni immobili in genere e atti traslativi o costitutivi di diritti reali immobiliari di godimento, compresi la rinuncia pura e semplice agli stessi, i provvedimenti di espropriazione per pubblica utilità e i trasferimenti coattivi;
  • 2% se il trasferimento riguarda case di abitazione, a eccezione di quelle di categoria catastale A/1, A/8 e A/9, ove ci siano le condizioni "prima casa".

In ogni caso l'imposta di registro non può essere inferiore ad euro 1.000 e si applicano le imposte fisse ipotecaria e catastale nella misura fissa di euro 50 l'una.

Negli atti soggetti ad iva l'imposta fissa ipotecaria e catastale è aumentato da euro 168 ad euro 200 l'una.
Riepiloghiamo il tutto

VENDITORE TIPO FABBRICATO IVA REGISTRO IPOTECARIA E CATASTALE
PRIVATO PRIMA CASA NO 2% 50+50 €
PRIVATO NO PRIMA CASA O LUSSO NO 9% 50+50 €
COSTRUTTORE PRIMA CASA 4% 200 € 200+200 €
COSTRUTTORE NO PRIMA CASA 10% 200 € 200+200 €
COSTRUTTORE CASA DI LUSSO 20% 200 € 200+200 €
COSTRUTTORE FINE LAVORI DA Più DI 5 ANNI PRIMA CASA ESENTE 2% 50+50 €
COSTRUTTORE FINE LAVORI DA Più DI 5 ANNI NO PRIMA CASA O LUSSO ESENTE 9% 50+50 €
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