- OBBLIGATORIETA' DEL COLLEGIO SINDACALE NELLE S.R.L.

 La nomina dell'organo di controllo o del revisore non è più obbligatoria se il capitale sociale di una società a responsabilità limitata è pari o superiore a quello minimo stabilito per le società per azioni.
Il D.L. n. 91 del 24.6.2014 all'articolo 20, comma 8, ha, infatti, abrogato il secondo comma dell'articolo 2477 c.c. che sanciva l'obbligatorietà del collegio sindacale per le S.r.l. che avevano un capitale non inferiore a quello minimo delle S.p.a..
Tale modifica è derivata dalla riduzione, prevista dalle misure adottate dal Governo lo scorso 13 giugno, del capitale minimo per le S.p.a. da 120.000 a 50.000 euro.
Come correttamente evidenziato nella news del 23 giugno scorso, il legislatore abbassando il capitale minimo delle S.p.a. aveva anche implicitamente modificato la normativa sull'organo di controllo delle S.r.l., che si vedevano, ai sensi dell'articolo 2477 c.c., obbligate a nominare un sindaco se il loro capitale sociale non era inferiore a 50.000 euro.
Al fine di evitare che numerose S.r.l. fossero costrette a dover nominare l'organo di controllo, il legislatore ha eliminato l'obbligo di nomina correlato al valore del capitale sociale.
In sostanza una società a responsabilità limitata non dovrà nominare il sindaco anche se il suo capitale sociale è superiore a quello minimo previsto per le S.p.a..
Restano invece invariati gli altri casi per i quali si rende necessario la presenza dell'organo di controllo o del revisore. Ciò avviene quando la società:
- è tenuta alla redazione del bilancio consolidato;
- controlla una società obbligata alla revisione legale dei conti;
- per due esercizi consecutivi ha superato due dei limiti indicati dal primo comma dell'articolo 2435 bis.

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