- COSA FA IL NOTAIO PARTE PRIMA: LA VISURA IPOTECARIA VENTENNALE.

 Da oggi vogliamo provare a spiegare ai visitatori del nostro sito internet quali sono i compiti e le funzioni del notaio, usando termini semplici e non tecnici, di modo che tutti potranno comprendere le importanti funzioni da noi svolte.
Partiamo, come primo intervento, dall'acquisto di un qualsiasi bene immobile (casa, box auto, capannone, terreno o altro) ed in particolare dalla visura ipotecaria.
Il primo passo che compie un notaio quando gli viene affidata una pratica di acquisto di una casa è, appunto, la visura ipotecaria ventennale.
Per spiegare questo termine occorre, prima di tutto, precisare che per diventare proprietari di un bene immobile è sufficiente firmare un atto scritto. Con la sottoscrizione delle parti il contratto è perfettamente valido e produce i suoi effetti tra le parti. Per renderlo, però, opponibile a persone estranee occorre che a quest'atto sia data una pubblicità, attraverso la così detta trascrizione nei pubblici registri immobiliari (conservatoria). Ogni atto compiuto da una persona viene, dunque, "portato" alla Conservatoria competente per territorio di modo che si possa venire a conoscenza degli atti compiuti da quella determinata persona.
La visura ipotecaria ventennale compiuta dal notaio è una ispezione fatta, sul nome di chi vende, proprio nei pubblici registri, al fine di essere sicuri che il bene che si sta andando a comprare sia effettivamente di quelle persona e che su questo bene non vi siano state iscritte ipoteche da parte di creditori o non siano stati trascritti altri tipi di diritti (usufrutto, servitù, ecc.). Anche tali ipoteche e diritti, infatti, devono essere resi pubblici.
Ma cosa vuol dire che la visura deve essere ventennale? Il notaio nel fare questo controllo deve andare indietro almeno di venti anni, quindi controllare tutti gli eventuali atti compiuti da chi vende nei venti anni precedenti.
Perchè proprio venti anni? Per il principio dell'usucapione. In venti anni, infatti, chi possiede un bene, anche senza averlo acquistato, e lo fa senza che tale possesso sia mai stato ostacolato da chi ne aveva diritto, ne diventa proprietario. Inoltre le eventuali ipoteche iscritte contro il proprietario se non vengono rinnovate, perdono il loro effetto dopo venti anni.
Quindi andando indietro di venti anni si copre tutto il periodo utile per vedere se chi vende è realmente il proprietario della casa e se ci sono ipoteche che gravano su di questa.
Se non si facesse questo controllo la casa potrebbe essere venduta anche da chi non ne è proprietario oppure potrebbe essere gravata da una ipoteca senza che l'acquirente lo sappia.
Infine, occorre precisare che l'effettuazione di questi controlli hanno un costo che il notaio anticipa prima di redigere l'atto.

[torna all'elenco notizie]