- COSA FA IL NOTAIO PARTE TERZA: LA TASSAZIONE DEGLI ATTI.

 Ma è vero che se compro, affitto o ricevo per donazione una casa devo pagare delle tasse allo Stato?
Si è vero, si tratta delle così dette imposte indirette. In poche parole lo Stato dalla formazione di un atto deduce la capacità contributiva delle parti che l'hanno posto in essere e richiede, dunque, una tassazione.
Esistono alcune leggi che prevedono una diversa tassazione a seconda della tipologia di atto che viene concluso. Quindi per il solo fatto di aver sottoscritto un contratto, rientrante tra quelli soggetti a tassazione, questo deve essere presentato all'Agenzia delle Entrate per corrispondere allo Stato l'imposta dovuta. In alcuni casi, inoltre, non serve neanche l'atto scritto, infatti basta la conclusione verbale del contratto per far sorgere l'obbligo di corrispondere la tassa. E' il caso dei contratti di locazione di beni immobili, di trasferimento o affitto di aziende.
Tornando alla domanda iniziale, dunque, acquistare, affittare o ricevere per donazione un bene immobile porta ad un obbligo di tassazione che varia a seconda della tipologia di atto che le parti vogliono concludere. In un'altra occassione potremmo analizzare anche le diverse tipologie di tassazioni.
Ma il Notaio in tutto questo cosa c'entra?
Tra le funzioni assegnate dallo Stato al Notaio, c'è anche quella di sostituto di imposta. In pratica il Notaio, ha il compito di riscuotere per lo Stato le imposte indirette.
Ogni atto stipulato da un Notaio, salvo alcune eccezioni di modesta rilevanza, è soggetto a tassazione, proprio perché lo Stato, come dicevamo prima, presume una capacità contributiva dei soggetti che l'hanno contratto. Il Notaio ha, dunque, il compito di individuare la giusta tassazione, indicarla ai clienti e corrisponderla all'Agenzia delle Entrate. Quest'ultima, logicamente, provvede a controllare se la tassazione applicata dal Notaio è corretta. Nel caso in cui risulti inferiore a quella pagata provvede alla restituzione dell'eccedenza, nel caso risulti inferiore, richiede un'integrazione.
Ma perchè si dice che grazie al Notaio si combatte l'evasione fiscale?
Per quello che abbiamo detto prima, perché ogni contratto stipulato dal Notaio è soggetto a tassazione. Tutti gli atti che un Notaio compie hanno un numero di repertorio, l'Agenzia delle Entrate ogni quattro mesi esamina il repertorio del Notaio per controllare se sono stati registrati tutti gli atti.
Va be ma se il cliente non paga il Notaio questi non è obbligato a tassare l'atto giusto?
No, sbagliato. Una volta che l'atto è stato sottoscritto dalle parti, indipendentemente dal fatto che il cliente paghi il Notaio o meno, questi deve in ogni caso versare le imposte dovute dalle parti per quell'atto alla Agenzia delle Entrate. Quindi una volta concluso un contratto, per mezzo di un Notaio, la relativa tassa viene corrisposta, senza che si possa verificare evasione della stessa.

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