- TUTELA DEI CREDITORI, NUOVO ART. 2929 BIS C.C..

 Il Governo il 27.6.2015 ha approvato il decreto legge 85/2015 riguardante misure urgenti in materia fallimentare, civile e processuale civile e di organizzazione e funzionamento dell'amministrazione giudiziaria.
Al suo interno il decreto prevede una nuova norma del codice civile volta alla tutela degli atti compiuti dal debitore in frode dei creditori, come donazioni e vincoli di destinazione avente ad oggetto beni immobili o beni mobili registrati.
L'articolo 12 del d.l. 85/2015 ha introdotto l'articolo 2929 bis codice civile intitolato "Dell’espropriazione di beni oggetto di vincoli di indisponibilità o di alienazioni a titolo gratuito". La nuova norma concede la possibilità al creditore, pregiudicato da un atto del debitore, di procedere all'esecuzione forzata, sul bene immobile o mobile registrato oggetto dell'atto, anche senza una sentenza dichiarativa di inefficacia nei suoi confronti dell'atto compiuto. La condizione per procedere in questo modo è quella di trascrivere il pignoramento entro un anno dalla trascrizione dell'atto pregiudizievole.
Qualora, inoltre, l'atto pregiudizievole sia una alienazione a titolo gratuito, l'espropriazione potrà essere compiuta direttamente nei confronti del terzo acquirente.
Il debitore od il terzo esecutato potranno sempre difendersi contestando la sussistenza dei presupposti dell'azione proposta dal creditore, nonchè la mancata conoscenza, da parte del debitore, del pregiudizio arrecato al creditore.
Ma vediamo nel dettaglio il testo del nuovo articolo 2929 bis c.c.:
"Art. 2929-bis - ESPROPRIAZIONE DI BENI OGGETTO DI VINCOLI DI
INDISPONIBILITA’ O DI ALIENAZIONI A TITOLO GRATUITO -
Il creditore che sia pregiudicato da un atto del debitore, di costituzione di vincolo di indisponibilità o di alienazione, che ha per oggetto beni immobili o mobili iscritti in pubblici registri, compiuto a titolo gratuito successivamente al sorgere del credito, può procedere, munito di titolo esecutivo, a esecuzione forzata, ancorché non abbia preventivamente ottenuto sentenza dichiarativa di inefficacia, se trascrive il pignoramento nel termine di un anno dalla data in cui l’atto e’ stato trascritto. La disposizione di cui al presente comma si applica anche al creditore anteriore che, entro un anno dalla trascrizione dell’atto pregiudizievole, interviene nell’esecuzione da altri promossa.
Quando il pregiudizio deriva da un atto di alienazione, il creditore promuove l’azione esecutiva nelle forme dell’espropriazione contro il terzo proprietario.
Il debitore, il terzo assoggettato a espropriazione e ogni altro interessato alla conservazione del vincolo possono proporre le opposizioni all’esecuzione di cui al titolo V del libro III del codice di procedura civile quando contestano la sussistenza dei presupposti di cui al primo comma, nonchè la conoscenza da parte del debitore del pregiudizio che l’atto arrecava alle ragioni del creditore.".

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