- NOVITA' FISCALI PER IL 2016, PARTE PRIMA.

  La legge di stabilità per il 2016, approvata dal Senato il 22.12.2015, ha introdotto una serie di novità fiscali, anche, di interesse notarile.
Una di queste è la possibilità data all'acquirente, privato, di un bene immobile ad uso residenziale di detrarre parte dell'Iva versata al venditore-costruttore.
Andando per gradi, prima di tutto, occorre specificare che una compravendita è assoggettata ad Iva quando l'immobile viene venduto dalla società costruttrice nei 5 anni dalla realizzazione/ristrutturazione o, se sono trascorsi 5 anni, la società opti per l'Iva.
L'acquirente, in questo caso dovrà corrispondere in sede di stipula tre imposte fisse di registro, ipotecaria e catastale pari a 200 euro l'una oltre a bolli e diritti ipo/catastali e verserà alla parte venditrice il prezzo del trasferimento maggiorato dell'Iva. L'aliquota Iva sarà pari al 4, al 10 o al 22% a seconda che si tratti di prima casa, seconda casa o non residenziale.
La novità introdotta con la legge di stabilità concede a chi acquista dal 1.1.2016 al 31.12.2016 di detrarre fino al 50% dell'Iva versata al momento dell'acquisto dalla dichiarazione dei redditi in dieci rate annuali. Facendo un esempio su un acquisto di una prima casa del valore di 100.000 euro dove l'iva al 4% è di 4.000 euro, l'acquirente potrà detrarre 2.000 euro nelle dichiarazioni dei redditi dei successivi dieci anni, e, dunque, 200 euro all'anno. Ciò comporta che il carico dell'Iva pagato dall'acquirente si dimezza.
Per poter usufruire di tale agevolazione occorre che chi vende l'immobile sia l'impresa costruttrice e che questo sia ad uso residenziale ed in classe energetica A o B.

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