- ATTI A DISTANZA, PROSSIMA RIVOLUZIONE INFORMATICA NEL NOTARIATO.

 Si avvicina una vera e propria rivoluzione digitale del notariato, ovvero la possibilità di stipulare un atto notarile a distanza, senza spostarsi dalla propria città. E' infatti in fase di sperimentazione avanzata un sistema sicuro, chiamato iStrumentum, per certificare a distanza le firme dei contraenti, che vengono apposte su speciali tavolette touch screen.
Il software, progettato dalla società informatica del Notariato italiano (Notartel), in partnership con Aruba PEC, permette infatti al notaio di preparare, creare, verificare e costruire l’atto informatico e i suoi allegati.
La sperimentazione del primo atto a distanza avverrà tra Genova e Milano. L'attenzione principale dei tecnici, seguiti direttamente dai notai, è andata, in questi anni di studio del progetto, soprattutto a garantire la sicurezza delle transazioni che caratterizza il sistema italiano in cui il Notariato da sempre garantisce l'affidabilità degli atti. La firma viene raccolta da due distinti notai che utilizzano iStrumentum. L'atto notarile viene creato in cooperazione tra i due notai: i controlli e le garanzie sono le medesime di un atto tradizionale.
Ma come funziona iStrumentum: il notaio prepara il testo dell’Atto pubblico informatico in formato pdf, che viene poi sottoscritto dalle parti con firma digitale o grafometrica.
Una volta controllate le firme, il notaio firma a sua volta gli oggetti costituenti la stipula e salva l’atto che viene quindi sottoposto al controllo da parte del software che ne calcola l'impronta.
IStrumentum, però, non si limita a inserire nel documento l’immagine della firma delle parti, ma "cattura" il segno grafico inserito sul tablet tramite apposita firma grafometrica. La firma di ciascun sottoscrittore di un atto viene associata al tempo di scrittura, alla pressione esercitata sul tablet, alla posizione della mano, alla velocità, accelerazione e ritmo nel momento della sottoscrizione: criteri che garantiscono la massima sicurezza, creando un legame indissolubile fra i tratti biometrici del firmatario e il documento sottoscritto, rendendo quindi univoca l’identità del firmatario per un preciso documento, nel pieno rispetto della normativa privacy.
La simulazione è necessaria per potere mettere in atto le procedure risolvendo ogni questione giuridica e dopo una prima fase di formazione, il sistema entrerà a regime per tutte le sedi nazionali. Nel futuro, si intravede anche la possibilità di atti notarili internazionali. In pratica, per acquistare una casa in Francia, ad esempio, si potrà stipulare l'atto restando in Italia.

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