- L'ASSENZA DELL'APE NON PORTA ALLA NULLITA' DEL CONTRATTO

Ad inizio anno avevamo dato la notizia che la mancata allegazione dell'attestato di prestazione energetica (ex ACE) ai contratti di compravendita immobiliare, negli atti di trasferimento di immobili a titolo oneroso e nei nuovi contratti di locazione di edifici soggetti a registrazione, ai seni del D.L. 145/2013, non portava più alla nullità dell'atto ma ad una sanzione amministrativa pecuniaria, solidale tra le parti, da euro 3.000 ad euro 18.000.
Successivamente, però, la legge di stabilità per il 2014 (147/2013), con l'articolo 1 comma 139, ha messo in stand by, fino al momento di entrata in vigore delle norme attuativa dell'APE la vigenza della normativa precedente che obbligava l'allegazione del APE pena la nullità dell'atto.
Da qui sono nate due interpretazioni, una che riteneva abrogata la sanzione di nullità per mancata allegazione dell'APE, visto che la stessa era stata cancellata; l'altra invece che considerava la nullità per ora sospesa, in attesa di riemergere all'emanazione del decreto ministeriale attuativo dell'APE.
La prima interpretazione era quella corretta. La legge di conversione del D.L. 145/2013 ha, infatti, abrogato l'articolo 1, comma 139, della legge di stabilità, che aveva creato tutto questo pasticcio normativo.
Dunque oggi la mancata allegazione dell'APE non porta alla nullità ma solo ad una sanzione amministrativo pecuniaria da 3.000 euro in su.
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